Presidio Slow Food

Presìdi Slow Food – Filiera controllata Animal Welfare ed utilizzo responsabile del farmaco

ORIGINE DEI SUINI
NATI ED ALLEVATI IN ITALIA. La caratteristica discriminante del seguente disciplinare è quello di includere solo quei suini di nazionalità italiana ovvero nati, allevati e macellati in Italia. Questi suini possono appartenere o meno al circuito della D.O.P. prosciutto di Parma e San Daniele. Se appartengono alla suddetta DOP i suini si alimentano con materie prime e mangimi conformi e stabiliti nel disciplinare del Consorzio del Prosciutto di Parma e S. Daniele.

CARATTERISTICA DELLA FILIERA
Rispetto del benessere animale oltre ai requisiti che la normativa vigente prevede.
Monitorare il corretto utilizzo dei farmaci presso gli allevamenti suinicoli.

BENESSERE ANIMALE

  • Acqua: gli animali in tutte le fasi devono avere sempre a disposizione acqua da bere.
  • Infermeria: in allevamento deve essere presente il box infermeria ben identificato.
  • Densità: rispetto dei parametri kg suini/m2 come previsto dalla legge.
  • Materiale manipolabile/esplorabile: tutti gli animali in gruppo devono avere a disposizione materiale: edibile, masticabile. deformabile, investigabile (es. distributori di paglia o materiali equivalenti).
  • Taglio denti: tale pratica è vietata come non è ammessa la limatura dei denti
  • Taglio coda: non deve essere tagliata la coda salvo esigenze sanitarie certificate dal veterinario aziendale e su singoli lotti dove possa essere compromessa la sanità e il benessere animale stesso. Deve essere resa evidenza di aver adottato tutte le misure atte ad evitare morsicature e comportamenti anomali degli animali.
  • Castrazione: la castrazione deve avvenire con l’utilizzo di analgesico ed anestetico prima dell’operazione e, comunque, entro la prima settimana di vita. L’operazione sarà eseguita rispettando l’istruzione operativa allegata. Non sono ammesse pratiche di amputazione alle orecchie per qualsiasi motivo.
  • Allarme: i dispositivi autornatici di controllo temperatura e di alimentazione devono essere dotati di allarmi in caso problematiche funzionali.

GESTIONE DEL FARMACO
Tutti gli allevamenti rispettano la legislazione vigente in materia.
Inoltre, in tutti gli allevamenti è definito e condiviso un protocollo standard per la gestione delle buone pratiche dell’utilizzo corretto dei farmaci.
L’antibiotico deve essere scelto in base alla sensibilità della specie batterica bersaglio, somministrato esclusivamente ad animaJi con malattia infettiva in corso o a rischio concreto di svilupparla.
Pertanto il loro utilizzo su animali asintomatici deve essere attentamente valutato dietro comprovata necessità, sempre comunque a dosi e vie di somministrazione indicate nel foglietto illustrativo come da registrazione.
La filiera controlla le registrazioni ed il corretto utilizzo dei trattamenti farmacologici su animali vivi.